Facebook: Arrivano le Audience optimization

Il 21 gennaio Facebook ha rilasciato una nuova features per l'ottimizzazione della audience.
Si tratta dell'Audience Optimization, un tool che consente, ai publisher, di preferire che un contenuto venga visto da determinati tipi di pubblici piuttosto che altri, specificando meglio, post per post, qual è il pubblico più interessato a un determinato post.

L'obiettivo dichiarato è migliorare le performance della reach organica, da mesi ormai sotto i riflettori dei publisher. Con questa features Facebook non andrà a modificare la reach organica della pagina ma ad ottimizzarla, con l'obiettivo quindi di aumentare l'engagement dei post, mostrando contenuti più rilevanti a pubblici più specifici.

Lo strumento è già disponibile per tutte le pagine con più di 5000 fan e gestite in lingua inglese.
Per attivarlo:

  1. Vai sulla pagina.
  2. Clicca 'Settings' nell'angolo in alto a destra.
  3. Scegli la tab 'General' sulla sinistra della pagina.
  4. Cerca la riga 'Audience Optimization for Posts' nel centro della pagina e clicca 'Edit.'.
  5. Check off il box e inizia a usare la funzionalità.

Audience Optimization da tre possibilità diverse:

  • Preferred audience – Consente di specificare, attraverso dei tag, chi sono le persone maggiormente interessante a un determinato contenuto. Così facebook, nella sua determinazione della audience darà maggiore priorità agli utenti che il publisher ritiene più interessati, senza però limitarne l'accesso agli altri utenti.
    I tag che si possono usare sono stati scelti da Facebook basandosi sui tag che vengono maggiormente usati in Facebook open graph pages, Facebook Ads tags e altri dati specifici. E non è possibile creare dei tag personalizzati.
  • Audience restrictions – Da la possibilità di limitare la visibilità di un determinato post a gruppi specifici di persone basate sulle differenze geografiche e/o demografiche.
  • Audience insights – Da la possibilità ai publisher di verificare le performance di ogni singolo post, aggiungendo lo strumento nella parte dedicata alle performance del post, in basso. Questo si aggiunge agli strumenti di Page insights.

La quantità di contenuti disponibili su facebook per le persone continua a crescere vertiginosamente. E i publisher hanno visto drasticamente diminuire la reach dei propri post.

In questo modo Facebook vuole dare maggiore controllo (e responsabilità), al publisher. Al publisher viene dato uno strumento con il quale può decidere chi, all'interno della propria audience, deve avere priorità nella visione di un determinato contenuto perché si presuppone sarà più interessato a interagire con il post.

 

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