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Web Summit 2018, il giorno dell'apertura ufficiale

É iniziata oggi (5 novembre 2018) la settima edizione del Web Summit, uno degli eventi più importanti al mondo dedicato al mondo delle nuove tecnologie e del web in generale: 70’000 visitatori, 23 conferenze e 1200 speaker, in grado di generare circa 300 milioni fattura per l’intero indotto della città di Lisbona.

Il primo appuntamento è stata l’inaugurazione ufficiale, dove sul palco sono saliti, insieme al co-funder dell’evento Paddy Cosgrave, il primo ministro Portoghese, il sindaco di Lisbona, il segretario delle nazioni unite, Tim Berners-lee e altri, Lisa Jackson (Apple).

Ci fermiamo un attimo sull’intervento più interessante dal nostro punto di vista quello appunto di Tim Berners-Lee, “l’inventore” del world wide web al CERN.
Lee sostiene che il web sia arrivato a un punto cruciale. Oramai già metà della popolazione è online e questo dato è destinato ovviamente a crescere.
Questo significa che tra cittadini digitali e imprese, agenzie, operatori del settore, e governi sia necessario stilare un nuovo contratto, per chiarire di chi siano le responsabilità e soprattutto per incaricare governi, agenzie, operatori del settore e utenti a lavorare per la difesa di una rete aperta. 
Quella di oggi è molto lontana dall’idea di rete che avevano strutturato gli scienziati del CERN: abuso di dati personali, hate speech, manipolazione politica e la centralizzazione del potere su pochi gruppi diventati enormi. L’idea di Lee è quella di resettare per ricostruire sulla fiducia nel web — probabilmente all'idealizzazione de web cha abbiamo vissuto fino a qualche anno fa.
Per questo ha lanciato la campagna #ForTheWeb, la sottoscrizione del contratto per una rete libera e accessibile.
Sono stati già 50 gli enti aderenti all’iniziativa.

Subito dopo è intervento il segretario generale delle nazioni unite il cui intervento ha sfiorato temi molto simili: nella sostanza afferma che Internet ha dato voce a molte persone che non ce l’avevano, ma non è dal web che nasce il populismo, ma è uno strumento che può essere usato per amplifica questi problemi così come violare la privacy o alzare i toni delle discussioni. Ciò di cui abbiamo bisogno è creare piattaforme in cui accademici, scienziati, politici insieme alla società civile vengano a patti per trovare i modi migliori per usare le tecnologie come l'intelligenza artificiale per il bene e non per la guerra.

É interessante che anche le Nazioni Unite inizino a porsi questi temi.
Vedremo nei prossimi giorni altri interventi e altri eventi all’interno del web summit di cui vi anticipiamo solo alcuni dei principali speaker:
Top speakers
Evan Williams- Co-Founder, Twitter/Medium
Margrethe Vestager- European Commissioner for Competition
Maisie Williams, Actor, Game of Thrones
Young Sohn - President Samsung Electronics
John Collison - Co-Founder, Stripe
Devin Wenig - CEO, eBay
Mark Schneider - CEO,
Nestlé
Sean Rad - Co-founder, Tinder
Daniel Grieder - CEO Tommy Hilfiger
Alexis Ohanian - Founder, Reddit
Stephanie McMahon - CBO, WWE
Peter Diamandis - CEO, Singularity University
Yanqi Zhang - Co-Founder, Ofo
Jeremy Darroch - CEO, SKY
Oliver Bate - CEO, Allianz
Thomas Buberl - CEO, Axa
Dick Costolo - CEO Chorus, Former CEO Twitter
Gillian Tans - CEO, Booking.com
Emmett Shear - CEO, Twitch
Tim Draper - Founder Draper Associates
Jean Bernard Lévy - CEO EDF
Joseph Lubin - Co-founder Ethereum
Gail Heimann - President Weber Shandwick
Sophia the Robot and Ben Goertzel - Hanson Robotics
Peter Baumgartner - CEO Etihad Airways
Ben Rattray - CEO Change.org
Richard Edelman - CEO Edelman
Tony Fernandes - CEO Air Asia