• Log In
  • Recupera la password

La contea precursore della Provincia.

Sorpresa, le province non sono state abolite, e hanno bisogno di un sacco di soldi. Tre province in dissesto finanziario, dieci in predissesto. Salvate dal referendum costituzionale, sono rimaste in un limbo. Ora dalla legge di bilancio 2018 arriva oltre un miliardo per risollevare questi enti che tutti avevano dato per morti. Come si può notare, non sono state abolite: solo che ora i rappresentanti non sono più eletti direttamente, e quindi le elezioni sono in corso senza che ce ne siamo accorti. Malgrado una certa semplificazione giornalistica e nonostante dichiarazioni poco chiare («Abbiamo abolito i politici dalle province», la riforma delle province convertita in legge non prevede un’abolizione, ma una sostituzione con nuovi enti che continueranno a occuparsi di edilizia scolastica, tutela e valorizzazione dell’ambiente, trasporti, strade provinciali e per i quali (a differenza di prima) non ci saranno più elezioni dirette. Tra le modifiche sostanziali della riforma c’è infatti la modalità di elezione delle varie cariche: il presidente, i rappresentanti delle assemblee e del consiglio verranno infatti votati dai sindaci e dai consiglieri comunali della provincia stessa.

La contea fu il precursore della Provincia di Como (Lombardia austriaca), da cui derivarono la Provincia di Como del Regno Lombardo-Veneto, la Provincia di Como del Regno di Sardegna, la Provincia di Como del Regno d'Italia (provincia del Regno che fino al 1927 comprendeva anche la parte settentrionale della provincia di Varese) ed infine la Provincia di Como della Repubblica Italiana (provincia della Repubblica da cui nel 1992 venne distaccata la parte entrata nella provincia di Lecco). La Contea non comprendeva la città di Como con i suoi sobborghi, le Pievi di Zezio, Uggiate, Fino e della Val d'Intelvi e le antiche Pievi Milanesi poi confluite nell'odierna Provincia di Como; l'amministrazione della Contea era posta a Gravedona.

La provincia di Como è una provincia italiana della Lombardia il cui capoluogo è la città di Como. È compresa all'interno della Regio Insubrica, di cui rappresenta la porzione centrale, e della regione storica insubre. Il Ducato di Milano fu un antico Stato dell'Italia settentrionale mai del tutto indipendente ma facente parte, nel corso della sua storia, del Sacro Romano Impero fino al 1499, del Regno di Francia dal 1499, dell'Impero spagnolo dal 1535 e dalla Monarchia asburgica dal 1714. Nel corso dei secoli la sua estensione variò molto, agli inizi del '400, al tempo di Gian Galeazzo Visconti, toccò la sua massima estensione, venendo a comprendere quasi tutta la Lombardia, parti del Piemonte, del Veneto e dell'Emilia, più un'effimera occupazione di zone del centro Italia. La provincia di Como era una provincia della Lombardia austriaca, esistita dal 1786 al 1797. La val d'Intelvi, o valle Intelvi, è una zona vallivola montuosa situata in provincia di Como, in prossimità del confine con la Svizzera. Il termine pieve deriva direttamente dal latino plebs. Con la progressiva affermazione del Cristianesimo il termine passò a indicare la comunità dei battezzati compresa entro un'organizzazione territoriale. In età romana, una pieve poteva sorgere sia in città che in campagna.

Dopo la caduta dell'Impero Romano e il graduale disfacimento delle istituzioni e delle strutture poste a governo del territorio, l'amministrazione delle pievi passò in gran parte alle autorità religiose, sia nelle aree di campagna sia nei centri abitati di una certa importanza (o perché sedi di mercato o in quanto sedi amministrative o stazioni di posta, oppure ancora insediamenti agricoli di dimensioni maggiori). Il maggiore sviluppo di questa organizzazione territoriale si ebbe in zone in cui l'autorità centrale era più debole, spesso di difficile accesso. Con l'arrivo dei Longobardi, il termine plebs-"pieve" passò a indicare le popolazioni soggette, tenute a pagare tributi ai conquistatori, i quali, viceversa, si raggruppavano nelle "fare". Il termine passò dunque a caratterizzare la contrapposizione culturale e sociale fra i sudditi "romani" e la classe dominante longobarda. In Lombardia questi raggruppamenti presero il nome di pievi, corti o squadre.

La contea (in inglese: county) è il secondo livello di suddivisione territoriale degli Stati Uniti d'America, il più alto con compiti prettamente amministrativi. Le contee sono infatti immediatamente sottoposte al governo dei singoli Stati federati e risultano essere un livello intermedio tra questo e i comuni. I comuni degli Stati Uniti d'America rappresentano il terzo livello del governo locale degli Stati Uniti d'America, al di sotto di quello della contea; ha una sua autonomia di governo che esercita in varie forme, soprattutto in ragione della propria dimensione. In alcuni stati federati i comuni possono rientrare tra le cosiddette divisioni civili minori, o anche essere inclusi all'interno di esse. In tutti gli Stati Uniti si contano 3.142 tra contee e amministrazioni staticamente assimilabili a queste.

 

Fonte: Wikipedia, l'enciclopedia libera.