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La “desiderabilità del segno”

Sotto il cappello del “design thinking” un vero e proprio viaggio tra i segni di un progetto di brand design, le linee immateriali dei progetti di “agopuntura urbana” fino a giungere alla leggerezza dell’arte calligrafica, per tracciare un linguaggio binario che sintetizzi passato e presente

La complessità dei nostri giorni trova rilevanza nella contaminazione tra tre figure molto differenti ma sintonizzate nella ricerca di significati. Un brand designer, un esperto di agopuntura urbana e un’artista calligrafa, tutti e tre insieme per condividere suggestioni utili alla costruzione di una grammatica del III millennio, per poter meglio affrontare la complessità odierna ed il suo zeitgeist.

La desiderabilità del segno: la genesi

Il concept approfondisce la genesi di un segno ed anche di chi lo comunica, di chi lo riceve. La desiderabilità è forte e totalizzante in chi lo costruisce ma la desiderabilità concerne anche chi deve riceverlo: siamo, forse, tutti in attesa di una specie di epifania, di rivelazioni attraverso piccoli e grandi segnali; abbiamo tanto bisogno di “ricevere”.

I protagonisti di questo incontro

Le tre figure sono molto differenti tra loro ma tutte sintonizzate nella ricerca dei segni contemporanei. Da un brand designer (Paolo Rossetti) ad un esperto di agopuntura urbana (Matteo Pettinaroli) ad un’artista calligrafa (Simonetta Ferrante) ci giungono le suggestioni per la costruzione di una nuova grammatica per meglio “leggere” lo zeitgeist della contemporaneità. E siamo a 100 anni di distanza da Bauhaus…

Etimologia del termine desiderio

Il termine “desiderio” deriva dal latino sīdŭs, ĕris (= stella) attraverso il de sideribus (= ‘dalle stelle’) consegnatoci dal De bello gallico in cui il termine viene da desiderantes: questi ultimi sono i soldati sopravvissuti al campo di battaglia che, sotto un cielo costellato di stelle, attendono i propri compagni ancora impegnati.

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19 ottobre 2019
Ore 15.00 – 16.00

Open Hub - Palazzo delle Stelline
Corso Magenta 61
20123 Milano

Informazioni: http://www.festivalcrescita.it/milano-ottobre-2019/