Don't google it, check a reliable source.

Sempre più persone si rivolgono a Google per trovare informazioni in grado di interpretare la semiosi dei propri sintomi, alla ricerca di soluzioni mediche. Ovviamente è una scelta pericolosa. A chiunque abbia "googlato" i propri sintomi è capitato di poter leggere che sembrano i sintomi di una qualunque delle catastrofi sanitarie possibili. Le persone infatti finiscono spesso su forum e piattaforme con commenti poco affidabili e consigli talvolta addirittura sbagliati e controproducenti. Perché ogni caso clinico è diverso, unico e ogni decorso e storia può esser diversa dalle altre. E comunque, e in ogni caso, non bisognerebbe mai prescindere da un buon consulto medico. Per questa ragione il sito medico belga Gezondheidenwetenschap.be ha voluto affrontare questo con una campagna su internet.

Don't google It from DDB Brussels on Vimeo.

Sono state acquistate su AdWord le 100 keyword di sintomi più rilevanti in Belgio ed è stata pianificata questa campagna:


CREDITS
Client: Gezondheid en Wetenschap
Campaign: "Don't Google It"
Clients: Marleen Finoulst, Elizabeth Bosselaers, Patrick Vankrunkelsven
Agency: DDB Brussels
Creative Director: Peter Ampe
Creative Team: Tim Arts, Stefan van den Boogaard
Head of Digital: Geert Desager
Strategic Planner: Maarten Van Daele
Senior Account Manager: Silvie Erzeel
Television Producer: Brigitte Verduyckt
Digital Producers: Stefanie Warreyn, Maarten Breda
Web Developer: Christophe Gesquière
Design: Andreea Buescu, Cedric Lopez
Content Planner: Michael D'hooge
Production Company: Lovo
Director: Norman Bates
Producers: Bert Brulez, François Chandelle