Il criterio di gestione: budget.

Nel condividere la chiara esposizione scritta in prima persona, per cui è scrivere attraverso gli occhi, i pensieri e le azioni del protagonista, la faccio mia e con piacere la riporto di seguito: il budget spiegato in parole povere per i non addetti ai lavori. Di solito è abbastanza complesso voler tradurre in italiano concetti che si esprimono in tutto il mondo in un solo modo, ma nelle intenzioni di questo articolo, vi è proprio quello di spiegare in modo semplice ai non addetti ai lavori che cos’è un BUDGET.

In certi casi, soprattutto nelle piccole imprese, ho notato che solamente a nominare la parola BUDGET, si innescano strani meccanismi di reazione negativa, e secondo me, è soltanto perché il più delle volte l’imprenditore, dovendosi occupare di moltissime cose nella sua impresa, tralascia di occuparsi di questo documento importantissimo. Intanto il budget è una previsione accurata dei piani aziendali futuri, e si badi bene, chiameremo BUDGET soltanto quel documento aziendale che viene elaborato, soltanto se nelle intenzioni dell’impresa vi è quella di imporre una direzione precisa alla gestione e in caso di scostamenti valutarne a consuntivo gli effetti.

Se predispongo un documento, che non verrà seguito come una bussola, non serve a niente, ed è tutto tempo perso, che potrebbe essere impiegato in cose molto più utili. Il budget è un documento amministrativo, di natura preventiva, in cui l’azienda formalizza tutte le operazioni di gestione futura che ha intenzione di attuare per il conseguimento di un determinato risultato. In esso verranno racchiuse tutte le attività necessarie per raggiungere un determinato obiettivo, che ovviamente deve essere preventivamente esplicitato in modo chiaro. Se non vengono esplicitati degli obiettivi sarà molto difficile che il budget serva a guidare la gestione come una bussola.

Solitamente il budget si riferisce all’anno successivo in cui viene elaborato, e di solito la sua predisposizione avviene nei mesi tra settembre e dicembre. Soprattutto negli ultimi anni moltissimi imprenditori anche di ridottissime dimensioni, hanno sentito la necessità di predisporre il budget per la loro impresa, e non solo per stabilire e formalizzare i propri obiettivi aziendali, ma anche e soprattutto per ridisegnare la propria struttura secondo criteri di miglioramento della economicità.

I punti fondamentali del budget sono la pianificazione, il controllo e la verifica. Grazie alla pianificazione di essi si possono eliminare le incertezze future e si può anche intervenire in maniera efficiente su eventuali imprevisti. Molto importante è anche il controllo del budget che confronta i dati preventivi con i dati a consuntivo.

 

Fonte: Dottori Commercialisti Milano