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Digital advertising trend: un nuovo report

Una ricerca condotta su 502 consumatori americani, di cui 53% donne e 47% maschi con l'obiettivo di rilevare i sentimenti sulla crescita dei messaggi pubblicitari attraverso i video, il nuovo rapporto con la protezione dei dati e gli ad blocker.

Lo studio rileva come Facebook e Google rimangono le piattaforme in grado di influenzare maggiormente le scelte dei consumatori seguite da Instagram e Spotify.
Nonostante il proliferare dei video però, il 72% degli intervistati non mostra una preferenza per la pubblicità video rispetto agli altri media.
Per quanto riguarda gli Ad Blocker, il 54% degli intervistati non ha installato, negli ultimi sei mesi, alcun tool per farlo.

Infine, per quanto riguarda la privacy, il 44% degli intervistati dichiara di non essere esattamente a conoscenza di come verranno usati i loro dati dalle aziende a cui li concedono, nonostante il 63% è cosciente che molte società vendono i loro dati ad altre aziende e l’89% crede che le aziende non facciano abbastanza per proteggere questi dati.