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Etologia dello studente di Comunicazione

08/04/2003 6995 lettori
2 minuti

Gli studenti di Comunicazione, in genere, non solo quelli di Scienze della Comunicazione, sono dei soggetti molto interessanti da studiare.

Una prima caratteristica che li contraddistingue è quella di essere composti, per circa un 50% della loro popolazione, da persone che farebbero meglio a fare altre cose, non perché senza capacità, anzi spesso con grandi doti, ma semplicemente perché quello non è il percorso di studi che più si addice loro.

In effetti si tratta di studenti e studentesse vittime delle mille mode e mitologie che riguardano i corsi di Comunicazione, che si sono iscritti sulla scia della novità e che poi si sono scontrati, oltre che con le difficoltà che tutti conosciamo, anche col fatto che ciò che fanno non gli piace.
E se in qualsiasi contesto universitario la passione per ciò che si studia è fondamentale ancora di più lo è per questo campo, ricco di possibilità ma anche d'incertezze.

Un modo per distinguere questi studenti da quelli che hanno fatto la scelta giusta è quello di guardare le loro attività extra-accademiche: gli esemplari della seconda sottospecie fanno piccoli lavori, stage e collaborazioni legati alle loro passioni (giornalismo, siti internet, radio o altro), che, indipendentemente dall'entità del compito, dimostrano curiosità per il futuro lavoro.
I voti degli esami invece non sono un buon criterio perché, come ho detto, molto spesso le persone non tagliate per la Comunicazione sono intelligenti e studiose e quindi, a livello di sola preparazione degli esami, riescono molto bene.

Un'altra caratteristica etologicamente interessante, che attraversa in modo trasversale la popolazione studentesca, è l'abitudine di parlare male del proprio corso.
Proprio così, se interrogati un sacco di studenti di comunicazione vi diranno che nel loro percorso di studi non si fa nulla e rispetto ad altri corsi loro sono poco gravati.
Anche quando non è vero e studiano e/o lavorano un sacco di ore al giorno.
Curioso per chi dovrebbe imparare anche a promuovere la propria immagine, non trovate?

Chi si dovesse imbattere in natura in uno studente di comunicazione allo stato brado inoltre deve sapere che esso, nel 90% dei casi, si potrebbe lamentare di non fare attività pratiche all'Università.
Per la vostra incolumità assecondatelo, anche perché in certi casi un po' di ragione può averla, ma tenete presente che potrebbe essere lo stesso esemplare che ha rifiutato un'ora prima la possibilità di svolgere qualche tesina/ricerca/esercitazione proposta in un corso per non sottrarre troppo tempo allo studio.

Infine un altro tratto peculiare della specie, non di tutta naturalmente, è quello di non amare la pubblicizzazione delle proprie attività ed in generale la ritrosia ad esporsi e soprattutto a parlare in pubblico.
Di questo fenomeno non è ancora stata fornita una spiegazione esauriente da parte della comunità scientifica.

Gli studenti di comunicazione tuttavia sono una popolazione estremamente trasversale, che grazie alla propria adattabilità sta lentamente colonizzando una lunga serie di habitat professionali.
Per questo siamo ottimisti sul futuro della specie, che sta calando (finalmente, vedi http://www.comunitazione.it/leggi.asp?id_art=245&id_area=147) come numero complessivo di esemplari, per la dura legge della selezione naturale, ma sta sempre più rinforzando il suo patrimonio di status e riconoscimento conquistando un ruolo forte nella catena alimentare del mondo lavorativo ed accademico.
Sono graditi commenti e polemiche (cliccate "Esprimi la tua opinione" qui sotto).

  GIANLUIGI ZARANTONELLO

Gianluigi Zarantonello
Gianluigi Zarantonello

 

Gianluigi Zarantonello, laureato in Scienze della Comunicazione (indirizzo Comunicazione Istituzionale e d'Impresa),

-Nato a Valdagno(VI), ora vivo tra Milano e Padova.

 

 

Formazione

  • 2004: Mi sono laureato in Scienze della Comunicazione a Padova con 110 e lode, indirizzo comunicazione istituzionale e d'impresa.

    La tesi di laurea aveva come titolo "La valorizzazione del territorio come strategia competitiva nel mercato globale del lusso. I casi Artigiana Sartoria Veneta, Salviati e Cipriani Industria" (consulta la tesi su Tesionline).

Esperienze professionali

  • Da novembre 2016 ad oggi sono Global Digital Solutions Director presso Valentino e sono a capo a livello global della direzione che si occupa dei progetti di innovazione e di digital transformation, lavorando trasversalmente in cooperazione con i team IT, HR, Marketing e le line of business in genere.
  • Da dicembre 2014 a ottobre 2016 sono Responsabile del coordinamento web e digital technology (quello che viene definito oltreoceano Chief Digital Officer) presso OVS Spa e seguo lo sviluppo, la governance e tutte le attività a cavallo tra il business e l'IT per garantire la digitalizzazione dei brand OVS, Coin, Coincasa, Upim, Excelsior Milano, Iana, Eat's, Blukids, Shaka Innovative Beauty.
  • Da Marzo 2012 a Dicembre 2014 sono Digital Marketing Manager presso Gruppo Coin Spa e seguo attività di webmarketing e digital marketing istituzionali e di quelle per i brand del Gruppo: Ovs, Coin, Upim, Excelsior Milano, Iana. Definisco la strategia e le attività  sul digitale in cooperazione con il marketing e l'IT e rispondendo al direttore generale.
  • Da Settembre 2006 - Marzo 2012 lavoro come dipendente con funzione di Web Marketing Manager presso la Coin Spa e, all'interno della Direzione Marketing, seguo i progetti su Internet ed i nuovi media dell'azienda (compresi i brand Upim e Excelsior Milano).
  • Da Novembre 2005 a Settembre 2006 ho svolto un'attività in proprio di consulenza e di supporto nelle funzioni marketing, comunicazione e commerciale per diverse aziende di vari settori.
  • Da Settembre 2004 al 1 novembre 2005 ho ricoperto l'incarico di Responsabile Marketing di AGE (Agenzia Giornalistica Europa) dopo essere stato referente commerciale per il Triveneto.
  • Da Luglio 2003 a Dicembre 2004 ho ricoperto il ruolo di Responsabile del progetto per www.connecting-managers.com dopo essere stato Community Manager e Responsabile della Redazione.
  • Da Ottobre 2002 a Settembre 2004 ho ricoperto il ruolo di Senior Web Content Manager di www.comunitazione.it 

Vedi Curriculum >>

Viviamo in un mondo in cui la differenza fra fisico e digitale ha perso di significato. Lavoro ogni giorno per essere pronto alle sfide della digital and business transformation e mi piace scriverne qui, sul mio blog e sul mio canale Telegram.

Per le mie altre esperienze si veda il sito personale alla voce curriculum.