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Istituzioni. La fiducia degli italiani ai sindaci

06/04/2008 38586 lettori
5 minuti
Enti leggeri. Poco burocratici. E a cui si pagano volentieri le tasse. Questa la percezione della maggior parte degli abitanti del nostro Paese che promuovono le amministrazioni comunali e in particolare chi le guida, ovvero la figura del Sindaco. Il primo cittadino incassa la fiducia del 54% degli intervistati. Seguono a distanza siderale il Presidente della Regione e quello della Provincia che non vanno oltre il 10 e il 7%. In difficoltà anche lo Stato come istituzione, che ottiene valutazioni pesantemente negative in particolare sulla gestione delle risorse.
A dircelo è una ricerca[1] di Swg per l’Anci (l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani). Il 57% degli intervistati afferma che il Comune è l’ente meno burocratico e quello che, per quattro interviste su dieci, utilizza meglio i soldi dei contribuenti. E oltre la metà degli italiani, il 51%, sarebbe disposto a pagare volentieri più tasse al Comune. Un rapporto che funziona e in salute quello dei cittadini con le amministrazioni comunali. Lo stesso discorso non vale, però, per Provincia, Regione e Stato. I dati, se confrontati, parlano chiaro. Solo un intervitato su dieci ritiene (10%) che la Regione e la Provincia gestiscano in modo efficace i soldi dei contribuenti, il 9% per quel che riguarda lo Stato. Questi, inoltre, sono considerati più burocratici e nel giudizio complessivo sono pochi quelli italiani che consegnerebbero più tasse a questi enti.
Il gap di percezione e il deficit di immagine di Stato, Regione e Provincia nel confronto con il Comune emerge con forza se si fa riferimento alla dimensione della tutela e del senso di vicinanza. Il 44% dei cittadini si sente maggiormente tutelato dall’amministrazione comunale rispetto a quella regionale e provinciale, che vengono indicati da appena il 15 e l’8%.
Promosso a pieni voti il Comune, rimandate le Regioni, bocciate Stato e Province. Questo il quadro complessivo che emerge dalla ricerca sulle istituzioni che governano il territorio.
 

Andrea Altinier



[1] Indagine realizzata su un campione nazionale di 1000 cittadini maggiorenni (su 4598 contatti). Sistema di indagine Cati (sondaggio telefonico) e Cawi (sondaggio on line). Realizzato dal 24 al 29 maggio 2007
 
Andrea Altinier
Andrea Altinier

Andrea Altinier, laureato in Scienze della Comunicazione, vive e lavora tra Trieste, Udine e Treviso.

Ha collaborato con il Comune di Udine per la realizzazione del Bilancio Sociale. Consulente della società di ricerca Swg di Trieste, segue, tra l’altro, la redazione della rivista di comunicazione politica on line www.postpoll.it.

Ha seguito come spin doctor alcune campagne elettorali locali.

Collabora con alcune testate locali e scrive di comunicazione politica e nuovi media sul sito www.politicaduepuntozero.it.

Cura una rubrica su www.comunitazione.it. Espero di comunicazione politica e di giornalismo on line. In uscita a settembre edito Franco Angeli, Comunicare la politica (edizione aggiornata), scritta in collaborazione con Luca Gaudiano e Francesco Pira.