Costa un dollaro in più per l'uomo rispetto alla donna.
Cosa direste se il casellante o in qualunque altro servizio pubblico vi venisse applicata una tassa da un euro solo perché siete un uomo e non una donna?
Non vi sembrerebbe corretto, vero?
Ma purtroppo, e anche in Italia, troppo spesso e in molti paesi le donne percepiscono una retribuizione inferiore rispetto a quella di un uomo anche a condizioni lavorative e contrattuali immutate. Questo perché esiste un pregiudizio di fondo da smontare. Ed è questo l'obiettivo che si pone il YWCA dell'Aukland insieme alla DDB New Zealand che hanno pensato questo spot pubblicitario per sostenere la campagna: demand equal pay: http://demandequalpay.org.nz.
In New Zealand le donne sono pagate mediamente il 10% in meno rispetto a un uomo.
A questo link potete leggere invece, da Repubblica, come in Europa la situazione verrà parificata per legge solo nel 2016!