Un modello per altri musei.
Ecco le immagini del nuovo Museo Egizio di Torino. «Un modello per altri musei». Con queste parole di elogio della gestione mista pubblico/privato, il ministro Dario Franceschini ha salutato l’inaugurazione della rinnovata e ampliata Fondazione Museo delle Antichità Egizie. Un museo nuovo di zecca, nello stesso luogo (il palazzo seicentesco del Collegio dei Nobili, poi sede dell’Accademia delle Scienze dalla fine del ‘700) che lo vide nascere quasi 200 anni fa.
Un giorno speciale per il Museo Egizio ed i suoi visitatori. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha, infatti, scelto il Museo come tappa della sua visita a Torino. Accompagnato dalla Presidente della Fondazione Evelina Christillin e guidato dal curatore Federico Poole, il Capo dello Stato ha potuto «ammirare ciò che il nuovo Museo Egizio offre» rendendosi anche disponibile per quattro chiacchiere e fotografie di rito con i visitatori più piccini.
Qualche accenno di storia.
«La strada per Menfi e Tebe passa da Torino» (Jean-François Champollion [4]
Nel 1759 un appassionato egittologo di Padova, Vitaliano Donati, si recò in Egitto per farvi scavi e ritrovò vari reperti, che furono inviati a Torino. A inizio dell'ottocento, all'indomani delle campagne napoleoniche in Egitto, in tutta Europa scoppiò una vera e propria moda per il collezionismo di antichità egizie. Bernardino Drovetti, piemontese, console generale di Francia durante l'occupazione in Egitto, collezionò in questo periodo oltre 8000 pezzi tra statue, sarcofaghi, mummie, papiri, amuleti e monili vari. Nel 1824 il re Carlo Felice acquistò questa grande collezione per 400.000 lire ed unendovi altri reperti di antichità classiche di Casa Savoia, tra cui la collezione Donati, diede vita al primo Museo Egizio del mondo. Sul finire dell'Ottocento il direttore del museo, Ernesto Schiaparelli, avviò nuove acquisizioni e si mise personalmente a condurre importanti campagne di scavi in Egitto. In questo modo, intorno agli anni trenta del '900, la collezione arrivò a contare oltre 30 000 pezzi in grado di testimoniare ed illustrare tutti i più importanti aspetti dell'Antico Egitto, dagli splendori delle arti agli oggetti comuni di uso quotidiano. Il museo è dedicato esclusivamente all'arte egizia. Al suo interno si possono trovare mummie, papiri e tutto ciò che riguarda l'antico Egitto (compresi animali imbalsamati).
Immagine: https://goo.gl/2YXmH9